Petrovaradin Novi Sad

Serbia: Novi Sad e dintorni

Durante la nostra vacanza a Belgrado a fine aprile 2019, organizzo una giornata a Novi Sad, splendida capitale della Vojvodina in stile asburgico sulle rive del Danubio, situata nel nord della Serbia, attraversando il Parco Nazionale della Fruska Gora disseminato di monasteri ortodossi.

Novi Sad vista dalla Fortezza di Petrovaradin

Il centro di Novi Sad, la seconda città più importante della Serbia e capitale europea della Gioventù 2019, con i suoi bellissimi palazzi dalle facciate neoclassiche, musei (il più importante è il Museo della Vojvodina) e chiese ricorda città come Vienna e Praga e non sembra quasi di essere in Serbia, questo perchè in passato la città (e in generale la regione della Vojvodina) ha subito diverse dominazioni (Romani, Unni, Bizantini, Ottomani…) fino a diventare parte dell’Impero Asburgico. Anche la bellissima Chiesa cattolica del Santo Nome di Maria nella piazza principale (Trg Slobode) ricorda molto quella della capitale austriaca, con il tetto di ceramica.

Chiesa di Maria a Novi Sad

Qui si trovano diversi edifici importanti (come il Municipio rinascimentale) e la statua di Svetozar Miletic, leader politico serbo. Altri edifici importanti presenti in città sono la Sinagoga, la Cattedrale di San Giorgio, il Palazzo dei Vescovi e il Teatro Nazionale Serbo. C’è anche un parco cittadino, piacevole soprattutto con la bella stagione (il Danube Park). Il Museo di arte e storia della Vojvodina merita una visita anche solo per vedere i tradizionali costumi serbi.

Piazza principale di Novi Sad
Piazza principale di Novi Sad

Le via centrale (Dunavska) è rinomata per le facciate eleganti dei palazzi e per i tanti locali e negozietti, noi ci fermiamo a mangiare in un ristorantino caratteristico (Lazin Salas) per assaggiare il gulas e una pietanza tipica di Novi Sad: la pasta con tacchino e formaggio, gustosissima, che ricorda nella presentazione le nostre lasagne. Molto rinomati anche i piatti a base di pesce del Danubio (soprattutto carpa, storione e trota), di carne serba, le varie zuppe (corba), i sarma (involtini di verza ripieni di riso, spezie e carne) e tutti i dolci in stile viennese. In Serbia si mescolano le cucine di paesi come Austria, Grecia, Turchia e dei Balcani in generale (alcune pietanze come il burek o il dolce baklava le abbiamo assaggiate anche a Tirana e a Sofia).

La gustosissima Turkey Pasta

Una delle attrazioni turistiche di Novi Sad è la Fortezza di Petrovaradin, nata per proteggere la città dall’avanzata dei Turchi e una delle costruzioni militari più imponenti d’Europa (oltre 16 km di tunnel sotterranei!). Qui si svolge ogni anno nel mese di luglio l’importante l’EXIT Music Festival. La vista sulla città su Novi Sad, il Danubio e i ponti Arcobaleno e della Libertà, è spettacolare.

Vista dalla Fortezza di Petrovaradin sulla città di Novi Sad

Ma l’icona di questo luogo è il simpatico orologio della torre, che gli abitanti hanno soprannominato “L’ubriaco” poichè le lancette spesso con il caldo si spostano leggermente in avanti, mentre il freddo gioca lo scherzo opposto e sono spesso indietro…inoltre sono al contrario rispetto a tutti gli orologi normali: la lancetta più lunga segna i minuti, e quella corta le ore, questo per far sì che nel passato le ore fossero visibili anche da lontano…

L’orologio ubriaco, simbolo di Novi Sad
Petrovaradin Novi Sad
Petrovaradin e l’orologio ubriaco

Sulla strada per Novi Sad, ci siamo fermati anche a visitare uno dei tanti monasteri ortodossi tardo medievali del Parco Nazionale della Fruska Gora (Montagna Sacra), caratterizzato anche da vigne e frutteti. Qui furono costruiti 35 monasteri per combattere il potere ottomano, oggi di questi capolavori d’arte ne restano solo una quindicina, mete di pellegrinaggio e importanti esempi della rielaborazione barocca in chiave ortodossa.

La Fruska Gora è considerata una dei tre Sacri Monti della religione ortodossa, insieme al Monte Athos in Grecia e al Sinai in Egitto. Per visitare questa zona si deve essere in possesso di un mezzo proprio oppure organizzare un’escursione con qualche agenzia. Noi ci siamo affidati alla Victor Tours, per questa gita in giornata da Belgrado.

Entrata al monastero di Krusedol

Visitiamo il monastero di Krusedol, costruito nel 1516, con le mura e la porta d’entrata rossa caratteristiche. Per il resto è un monastero di colore bianco, gravemente danneggiato dai Turchi ma presenta ancora importanti iconostasi e affreschi all’interno della Chiesa dell’Annunciazione.

Krusedol Serbia
Krusedol, Chiesa dell’Annunciazione

Dopo la visita di Krusedol, ci siamo diretti nella cittadina di Sremski Karlovic, anch’essa centro importante dell’Impero Asburgico e con atmosfera da fiaba, per un breve giro in centro e una degustazione del Bermet, il celebre vino liquoroso alle erbe che si produce solo in questa zona, apprezzato anche dagli aristocratici austriaci e addirittura tra i protagonisti della lista dei vini del Titanic. La città è nota anche per il miele, se ne può visitare il piccolo Museo dedicato, della famiglia Zivanovic.

Lavorazione del vino Bermet

Visitiamo la Cattedrale ortodossa dedicata a San Nicola, con i due campanili in stile barocco, e la fontana in marmo dei Quattro leoni, al centro della piazza principale (Trg Branka Radicevica). Una leggenda narra che bevendo l’acqua da questa fonte, si troverà l’amore entro l’anno. Di fronte, ammiriamo i colori della più importante scuola del paese, il Ginnasio.

Sremski Karlovic e l’edifico colorato del ginnasio

La Serbia è un paese in continua evoluzione e Novi Sad, sempre più all’avanguardia e moderna, conservando la sua eleganza, è stata nominata capitale della cultura 2021: prima che venga raggiunta dal turismo di massa, consiglio di andare a visitarla!

Nella piazza principale di Novi Sad

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.