Portogallo: Sintra e Cabo da Roca

Se come noi vi fermate parecchi giorni a Lisbona, merita effettuare una gita fuori città: la più gettonata è sicuramente la visita della cittadina fiabesca di Sintra, distante circa 25 km dalla capitale. Un giorno solo non basta per visitare i tanti palazzi esistenti nella città, ma come in ogni meta di viaggio si deve scegliere cosa visitare e cosa sacrificare.

Si parte in treno comodamente dalla stazione Rossio di Lisbona, e in circa 40 minuti si giunge a Sintra. Ovviamente si può anche prenotare da casa (noi lo abbiamo fatto diverse volte, come l’escursione a Rila da Sofia quando siamo andati in Bulgaria, o la gita alle Higlands in Scozia), oppure in giro per Lisbona ci sono diverse agenzie che propongono escursioni.

Palacio da Pena Sintra
Salendo al Palacio da Pena

Appena giunti a Sintra, esistono diverse opzioni per visitare i vari palazzi e ville:

-prendere gli autobus 434 per il classico giro (Palacio National, Palacio da Pena e Castelo dos Mouros) o il 435 (che porta al Palacio National e a quelli di Seteais e Montserrat);

-affidarsi ad una delle autovetture con guida che vi porterà dove desiderate, scegliendo insieme l’itinerario;

-prendere gli autobus rossi hop-on hop-off (si trovano in tante città del mondo) che permettono di scendere e salire in diverse tappe.

Palacio da Pena
Splendida vista su Sintra

Noi abbiamo scelto di fare un mix: prima abbiamo preso gli autobus hop-on hop-off con l’idea di andare a visitare il Palacio da Pena e il Castelo dos Mouros, in seguito dal momento che l’attesa era per noi lunga in base a quel che volevamo vedere in un giorno solo, abbiamo utilizzato un taxi privato che ci ha portato alla Quinta da Regaleira e meno male che abbiamo preso questa decisione: è stato il palazzo che ho preferito!

Quinta da Regaleira
Nei giardini della Quinta da Regaleira

Infine, siamo risaliti sugli autobus hop-on hop-off per andare a vedere il tramonto al promontorio di Cabo da Roca, aspro e selvaggio, il punto più occidentale del continente europeo: luogo imperdibile se siete in vacanza a Lisbona.

Cabo da Roca
Tramonto stupendo a Cabo da Roca

Non prendete in considerazione l’opzione di raggiungere a piedi il Palacio da Pena e il Castelo dos Mouros dal centro di Sintra, perchè la salita è veramente impegnativa, ripida (e lunga se si ha poco tempo a disposizione); le altre mete sono ancora più distanti da raggiungere senza un mezzo. In compenso, il Palazzo e il Castello sono vicini: dopo averne visitato uno, si può raggiungere a piedi l’altro.

Sintra Portogallo
Il Castelo dos Mouros visto dal Palacio da Pena

Consiglio di organizzarsi in base ai propri tempi e i propri gusti, le attrazioni da vedere sono veramente tantissime e con la stagione estiva le code possono essere lunghe sia per salire sui bus, sia soprattutto per visitare le sale del Palacio da Pena. Noi siamo andati nel gennaio 2019 e non abbiamo avuto problemi, inoltre il clima era ottimo per visitare.

Palacio da Pena a Sintra

L’attrazione più nota di Sintra (considerata uno delle sette meraviglie del Portogallo), è il Palacio de Pena (delle Piume), patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, particolare per i suoi colori diversi e per il mix di stili architettonici (barocco, moresco, gotico medievale…).

Palacio da Pena
Altro scorcio del Palacio da Pena

Fu commissionato da re Ferdinando II nel 1842, per rivaleggiare con il magnifico Castello di Neuschweinstein in Baviera. Si possono vistare le sale di rappresentanza (le code sono molto lunghe, soprattutto in estate, per cui è meglio tenerlo presente se si vuole visitare l’interno) o anche solo i giardini e gli esterni, con le bellissime terrazze. Il re voleva che il palazzo rappresentasse un’opera lirica.

Palacio da Pena
Girovagando tra le terrazze del Palacio da Pena

Il Parco Pena offre innumerevoli sentieri nel bosco che portano a monumenti, statue, ponti e bastioni. La Cruz Alta è la cima dalla quale si gode di uno stupendo panorama.

Di fronte, si trova il Castelo dos Mouros, costruito dai Mori nel IX sec., non resta molto da vedere se non i resti e le rovine di quello che fu. Dalle sue mura si gode di un ottimo panorama sul Palacio da Pena e su Sintra.

Sintra Portogallo
Alla Quinta da Regaleira, alle mie spalle il Castelo dos Mouros

La Quinta da Regaleira è una villa in stile gotico, con meravigliosi giardini per me imperdibili per i mille tesori che racchiudono: mi è piaciuto molto esplorarli, tra fontane, statue, gargoyle, una caverna sotterranea celata dietro una cascata, torri, pozzi…

Sintra Quinta da Regaleira
La villa in stile gotico della Quinta da Regaleira
Sintra
La cascata sotterranea

Il Pozzo di Iniziazione, profondo 27 metri è il più caratteristico, l’interno ricorda il Pozzo di San Patrizio vicino a Orvieto dove sono stata più volte.

Sintra Pozzo di Iniziazione
Il Pozzo di Iniziazione

Il Palacio de Montserrat è un capolavoro in stile islamico e di ispirazione orientale costruito nel 1866 dall’inglese Francis Cook come dimora estiva; purtroppo lo abbiamo solo visto dall’esterno dirigendoci a Cabo da Roca, ma dovessimo tornare a Sintra in futuro sarà sicuramente mia premura visitarlo, insieme all’immenso parco esotico.

Montserrat Sintra
Palazzo di Montserrat

Siti minori sono il Convento dos Capuchos (un monastero immerso nella quiete, molto semplice e poco visitato, anche perchè la maggioranza dei turisti si concentra sulle attrazioni principali di Sintra menzionate prima), il Santuario da Peninha (chiuso al pubblico, ma è il punto panoramico più spettacolare di Sintra), lo Chalet da Condessa D’Edla (che richiama uno chalet alpino, costruito in sughero come il Convento dos Capuchos) e il Palazzo di Setais, del 1785, in stile neoclassico, oggi diventato un hotel. Le sale più significative sono ancora aperte ai visitatori, così come il giardino in stile italiano.

Setais Portogallo
Il Palazzo di Setais

Prima di tornare a Lisbona, si può passeggiare nel centro del grazioso paesino di Sintra, tra ristorantini, negozi, il giardino di Vila Sassetti ed il Palacio National, con i caratteristici camini a forma di cono. Non perdetevi i dolci tipici della città, le tortine di formaggio fresco con cannella (queijadas) e i rotoli di pasta sfoglia con crema di mandorle (travesseiros).

Sintra Palacio National
Sintra, il Palacio National con i camini a cono

Noi ci siamo spinti fino a Cabo da Roca (circa 18 km da Sintra), il punto più occidentale dell’Europa, considerata la fine del mondo quando ancora l’America non era stata scoperta e si pensava davvero che le terre emerse terminassero in questo luogo. L’atmosfera è da sogno, con le onde dell’Atlantico che si infrangono sulle scogliere, il faro, diversi sentieri e una caffetteria. C’è anche un monumento di pietra con una croce in cima, con la scritta: dove la terra finisce e comincia il mare.

Cabo da Roca
Cabo da Roca: dove la terra finisce e comincia il mare.

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