Parigi

Parigi, Versailles e i Castelli della Loira

Nell’estate del 2000, alcune amiche dell’università prenotano una vacanza a Parigi, tra loro Alessia, la mia amicona con cui farò altre vacanze nella vita. A quei tempi stavamo diventando sempre più amiche e decido di unirmi a loro, anche perchè per un’amante dei viaggi come me, non aver ancora visitato una delle città più belle al mondo a 20 anni, dopo che i miei genitori ci sono stati in viaggio di nozze e me ne hanno parlato tutta una vita, era una cosa alquanto anomala. Premetto subito che Parigi mi ha lasciato senza fiato e come tutte le grandi città, merita tornare più volte nella vita per riuscire a vedere tutto. Non sono mai le stesse, cambiano negli anni ed è sempre un piacere rivederle.

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La Tour Eiffel illuminata

Piena di entusiasmo, parto per Parigi, con un viaggio organizzato dalla Seriana di 8 giorni comprendente la visita a Versailles e un breve giro ai principali Castelli della Loira. L’anno prima avevo visitato i Castelli della Baviera in Germania ed ero rimasta senza fiato, non vedevo l’ora di gustarmi anche quelli francesi!

Parigi è immensa ma come primo viaggio è andato molto bene, essendo organizzato abbiamo visto parecchie cose, con a disposizione anche momenti di tempo libero. Ovviamente, appena arrivati la prima tappa è alla mitica Tour Eiffel, simbolo della Ville Lumière e alla cattedrale di Notre Dame, ubicata nell’ Ile de la Cité, sulla Senna nel centro di Parigi.

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La prima volta che vidi la Tour Eiffel…

Dedicata alla Vergine Maria, famosa per le sue guglie, le statue e sculture dei suoi portoni, con i gargoyles, figure mostruose, a fare la guardia, Notre Dame è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Fu una delle prime chiese gotiche, spettacolare il suo interno con il grande rosone, le cinque navate, le vetrate su cui sono narrate le storie dei Vangeli dalle quali filtra la luce colorata, le cappelle con diverse importanti opere. Nelle vicinanze, altra chiesa importantissima, la Sainte – Chapelle, gioiello gotico francese.

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Gli spettacolari archi rampanti del retro di Notre Dame

Alcune piazze di Parigi sono imperdibili, tra cui Place Vendome, con il famoso hotel Ritz, Place de la Bastille dove sorgeva la Bastiglia, ma la mia preferita è Place de la Concorde, sede della Rivoluzione francese con la sua ghigliottina, con l’obelisco di Luxor e le due fontane, davanti ai giardini della Tuileries. Ci addentriamo nei giardini per fare una passeggiata e un giro sulla ruota panoramica.

Dalla piazza più grande ed elegante di Parigi, parte il viale più maestoso della città: gli Champs – Elisées. Tra le vie più famose al mondo, con ristoranti, negozi alla moda e caffè costosi, questo splendido viale arriva fino all’ Arco di Trionfo, celebrazione delle vittorie di Napoleone Bonaparte. Alla sua base, la tomba del milite ignoto e la fiamma perenne, a commemorazione dei defunti delle guerre mondiali. Splendido anche l’Hotel des Invalides, complesso di edifici riconoscibili dalla cupola dorata, qui si trova la tomba di Napoleone.

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La fontana dell’elegante Place de la Concorde

Città con numerosi monumenti e musei, noi non ci perdiamo la visita del Louvre, tra i più celebri musei al mondo, alla cui entrata troviamo la piramide di vetro simbolo del museo: per visitarlo tutto non basterebbe una settimana, vediamo diverse cose ma anche noi ci soffermiamo sulla “Gioconda”, quadro del nostro grande Leonardo, l’attrattiva maggiore per i turisti. Alle sue spalle, “Le nozze di Cana”, del Veronese.

Da non perdere anche la “Venere di Milo”, la “Nike di Samotracia”, “la Vergine delle rocce”, sempre di Leonardo e “Amore e Psiche” di Canova. “La grande odalisca” di Ingres e “La libertà che guida il popolo” di Delacroix. Altro  museo imperdibile per me che amo gli impressionisti, è il Museo d’Orsay, posto all’interno della vecchia stazione d’Orsay, davanti alla Senna.

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La Gioconda al Louvre, le foto si possono fare rigorosamente senza flash

Il quartiere che ho amato di più è quello della collina di Montmartre, un tempo sede di artisti e pittori, e di Pigalle, sede del Moulin Rouge, oggi molto turistico ma sempre affascinante. Anche io casco nella trappola di farmi fare la classica caricatura da un artista di strada, che conservo ancora oggi con affetto.

A Montmartre si trova la basilica del Sacro Cuore di Gesù, che svetta spettacolare nel bianco della sua pietra calcarea, che non trattiene polvere e smog e rimane sempre più bianca col passare del tempo. All’interno, la preghiera è permanente, portata avanti da pellegrini che giungono giorno e notte da tutto il mondo, il panorama sulla città è superbo, è uno dei luoghi che amo maggiormente di Parigi.

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Sacre Coeur
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La vista di Parigi da Montmartre

Non ci perdiamo neanche un giro ai grandi magazzini famosi in tutto il mondo, le Galeries Lafayette, al pari di Harrods a Londra o Macy’s a New York e all’Operà, il teatro famoso di Parigi. Andiamo anche nel quartiere moderno de la Défense, con il famoso arco, grande cubo di cemento svuotato al suo interno, mi piace molto perchè è un inno alla modernità ma anche alla tradizione, riprendendo le forme del famoso Arco di Trionfo, che si vede in lontananza. Grande capolavoro di arte moderna, al suo interno ha il museo dell’informatica e un ristorante panoramico.

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Panorama in cima a Le Galeries Lafayette, in lontananza la basilica del Sacro Cuore

Una visita di Parigi non è completa senza una giornata alla reggia di Versailles, palazzo tra i più grandi al mondo nato dai capricci del Re Sole, così si faceva chiamare Luigi XIV. Bellissimi i grandi appartamenti del re, con la spettacolare Cappella, saloni ricchi di decori, tappeti, quadri, quelli della regina e le gallerie. Mi hanno colpito molto la Galleria degli Specchi, dove si svolgevano i balli di corte, e gli splendidi giardini esterni, immensi, con tantissimi fiori, tra i quali si snodano altri viali e boschetti.

Sono sensazionali  le fontane, peccato che fossero spente. Ci sono anche i due castelli di Trianon e il villaggio di Maria Antonietta, l’Hameau: stufa della vita di corte, si rifugiava qui, un borgo costruito per lei, con frutteto, orto, stalla, mulino e la sua casa.

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A Versailles
Versailles
Davanti ad una delle fontane (spenta!)

La Valle della Loira è disseminata di castelli, noi andiamo a visitarne un paio per avere un’idea della maestosità di questi edifici. Il primo è quello di Amboise, all’interno dell’omonima cittadina, arroccato su un promontorio.

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Castello di Amboise

Il secondo è quello che mi è piaciuto di più, molto scenografico, considerato uno dei più romantici della Valle della Loira: Chenonceau. Chiamato il castello delle donne, poichè fu plasmato negli anni dalle grandi dame che vissero qui, da Diane de Poitieres a Caterina de Medici. Ricco di arredi e decorazioni e con splendidi giardini, voluti da Caterina de Medici che visse in questo castello, si vede ovunque l’impronta femminile, dagli arazzi alle decorazioni floreali.

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Castello di Chenonceau
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Bellissimo viaggio, ma ora mi riposo un pochino!

Sono tante le cose da fare in città come Parigi, questo è stato il mio primo giro, ovviamente vi ho raccontato le visite principali. Parigi è grandiosa, una delle città più belle al mondo, vale tutta la fama che la circonda. Qualche anno dopo tornerò con mio marito e visiterò altre parti della città, ma questo è un altro articolo. I pasti compresi nel tour erano tutti nella catena di ristoranti Bistro Romain. Abbiamo soggiornato all’hotel Holiday Hinn.

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La Tour Eiffel e la riproduzione della Statua della Libertà
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Al Bistro Romain, qui però sono nel 2005, seconda volta a Parigi: ci sono voluta tornare una volta a pranzo

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