Temple Bar

Nella terra dei leprecauni: Dublino, capitale d’Irlanda

Irlanda terra verdeggiante, terra di scogliere, terra di boschi e gnomi fatati. Ma anche di città incantevoli, come la sua graziosa capitale Dublino, che non essendo troppo grande e dispersiva, si rivela piacevolissima da girare e probabilmente anche per viverci. Peccato che sia molto piovosa!

Per un motivo o per l’altro, mi dirigo nella capitale irlandese ben quattro volte (per ora) e mi sembra sempre più di conoscerla e di tornare ogni volta in un posto familiare. Cerco sempre di vedere cose nuove ma un giretto in centro non me lo perdo mai, anche solo per andare a fare merenda nella stupenda pasticceria storica Bewley’s, dove facciamo scorpacciate di caffè con panna e scones, dolcetti tipici in varie versioni, con uvetta, mirtilli, cioccolato… si trova nella via principale pedonale più elegante della città: Grafton Street. All’inizio della via, troneggia la statua di Molly Malone, personaggio che non si sa se sia realmente esistito, protagonista dell’inno ufficiale della città. Negozi costosi come Tiffany e Louis Vuitton, si affiancano a pasticcerie, negozietti tipici ed artisti di strada.

Molly Malone
Statua di Molly Malone 2011
Da Bewley's
Allo storico cafè Bewley’s

La prima volta volo da sola per raggiungere mio marito che si trova per lavoro a Dublino, nel gennaio 2009 e per tutti i miei giorni di permanenza non vedo neanche un briciolo di sole! La cosa positiva è che non è una città freddissima anche se siamo nel pieno dell’ inverno. Soggiorniamo a nord del Leffey, al Belvedere Hotel, ma consiglio di soggiornare nella parte sud della città, più vicino alle vie principali e ai monumenti.

La città è divisa in due parti dal fiume Liffey. La parte nord possiede uno dei più bei palazzi, la Custom House, oggi in uso per gli uffici del governo e la lunga O’Connell street, una delle più larghe strade d’Europa, con statue e palazzi storici, oltre che ristoranti e negozi. In questa via si trova The Spire, una sorta di lungo ago, che caratterizza la città e dovrebbe essere la scultura più alta del mondo! All’incrocio con Earl Street North, la statua del grande scrittore irlandese James Joyce.

La maggior parte delle abitazioni ha le tipiche porte colorate con battacchio a testa di leone che possiamo trovare anche a Londra, di cui mi sono innamorata e ho voluto anche a casa mia quando mi sono sposata. In questa zona siamo stati a cena in un ristorante particolarissimo, all’interno di una chiesa sconsacrata, con tanto di organo, The Church, che fa anche da bar e intrattenimento serale.

Dubliners
Statua di bronzo di James Joyce 2011
The Spire
The Spire in O’Connell Street nel 2011

Il centro città è a sud del Liffey, raccolto, dove troviamo anche la Grafton Street e le attrazioni da visitare sono quasi tutte raggiungibili a piedi. Il Trinity College, che nacque sul modello dei famosi college di Oxford e Cambridge in Inghilterra, è in pieno centro eppure varcato l’ingresso si presenta come un’oasi di pace nella città con prati verdi.

Alcuni edifici sono visitabili, stupenda l’enorme biblioteca, contenente il Book of Keells, manoscritto miniato considerato uno dei tesori più preziosi della città. Ancora originale, la torre campanaria. Come musei, ricordiamo il National Museum of Ireland e la National Gallery.

Il castello di Dublino poco distante, ha l’ingresso libero per i visitatori che possono girare per le stanze, i musei e le corti: si paga solo in caso di visita guidata degli appartamenti. La spettacolare cattedrale della città, la Christ Church Cathedral, sorge sulla prima chiesa di Dublino in legno, che venne demolita.

Al suo interno, facciamo la visita di Dublinia, una mostra audiovisiva che ricrea la Dublino medievale. Merita una visita la St Patrick’s Cathedral, anch’essa ricostruita in pietra sulla struttura originale che era in legno, dimora della tomba dello scrittore Jonathan Swift e della sua amata Stella.

St Patrick Cathedral
St Patrick Cathedral

Un simbolo irlandese è il leprecauno, una sorta di folletto fatato vestito di verde e con la barba lunga, classico travestimento usato nel giorno di San Patrizio, il patrono d’ Irlanda, sentita festa in tutto il mondo per la comunità irlandese, che si festeggia il 17 marzo. Egli custodisce il tesoro fatato e si narra che lo sposti quando spunta in cielo l’arcobaleno, perchè nessuno lo trovi: è spesso rappresentato con un pentolone d’oro. Ogni volta torno a casa con moltissimi souvenirs, dalle bustine di tè a qualsiasi oggetto rappresenti il simpatico folletto.

Imperdibile un giro, soprattutto di sera quando si popola di luci e di persone, la zona famosa di Temple Bar, con bar, ristorantini ed avvenimenti in ogni periodo dell’anno. Qui si trova il cuore di Dublino, in un’atmosfera tipica con palazzi caratteristici e locali dove gustare la tipica birra Guinness. L’ ingresso ufficiale è il Merchant’s Arch, dalla parte del fiume Liffey, davanti al ponte famoso di ghisa bianco,  Ha’ Penny Bridge, così chiamato poichè si doveva pagare mezzo penny per il pedaggio fino al 1909 (dall’altro lato del ponte, se vi piace il sushi, vi consiglio di fare un salto da Yamamori).

Abbiamo provato diversi locali nella zona per cena, sono tutti pub caratteristici e tutti di qualità, dove gustare piatti tipici:  imperdibili le famose ostriche irlandesi, che a me piacciono molto (nel locale più famoso della città, con insegne rosse che porta il nome del quartiere, Temple Bar) e l’Irish stew, stufato irlandese a base di agnello, carote e patate.

Temple Bar
Nel cuore di Temple Bar nel 2013
Temple Bar 2011
Nel cuore di Temple Bar 2011

Andiamo anche a vedere una mostra molto interessante sul corpo umano vivisezionato dal feto all’adulto: spogliato dalla pelle mostra muscoli, ossa, organi… non bisogna essere schizzinosi perchè è molto istruttiva, anche per la salute e il benessere del proprio corpo e adatta anche ai bambini. Questa mostra si chiama Body Worlds, è portata in giro per tutto il mondo e ha avuto molto successo. Un giorno andiamo a visitare lo splendido sito di Newgrange e la Hill of Tara.

Visitiamo la Guinness Storehouse, la più grande fabbrica di birra in Europa, il giro è molto interessante perchè mostra la produzione della birra dall’inizio alla fine e giunti all’ultimo piano, è offerta una pinta nel panoramico Gravity Bar con vista sulla città.

Gravity bar
In cima al Gravity Bar nel 2009

Torno una seconda volta nell’ottobre 2010, il clima è piacevole e mi dedico a gironzolare nel centro e godermi le serate a Temple Bar. Scopro anche uno dei parchi cittadini, St Stephen’s Green, con un bel laghetto nel quale nuotano paperette e cigni e mi rilasso un pochino, godendomi il fatto che in questa seconda vacanza trovo sempre belle giornate di sole! Un posto tipico in centro in cui abbiamo mangiato a pranzo è il pub O’Neill’s. I pub a Dublino sono veramente caratteristici, si mangia bene e si ascolta musica dal vivo. L’hotel dove soggiorniamo questa volta il DoubleTree by Hilton.

La terza volta è nell’agosto 2011, si sta bene con un maglioncino anche se gli irlandesi sono a maniche corte e senza calze! Uno dei ristoranti che ricordo e vi consiglio di questa vacanza è il Pichet. Questa volta soggiorniamo nello splendido Four Season!

Io in versione leprecauno
Io in versione leprecauno nel 2009: il cappello con la barba l’ho portato a casa con me!

La quarta volta andiamo verso fine ottobre 2013,  in una zona completamente diversa della città, presso lo stadio Aviva, ben collegata al centro e mi rendo veramente conto di quanto Dublino sia vivibile e graziosa. Soggiorniamo al Sandymount. Il quartiere è residenziale, con pub e negozietti, vicino all’oceano… le case sono molto eleganti e sono già addobbate per Halloween, festa celtica molto sentita in questa città.

Ho apprezzato la città sempre di più, volta dopo volta, non è grandiosa come Parigi, non è cosmopolita come Londra, non è elegante come Vienna: eppure è una cittadina dove non manca niente e credo vivrei molto bene… tutto è a portata di mano e allo stesso tempo sei in una capitale. Penso proprio che tornerò ancora a Dublino e questa volta per vivermi in pieno la festa di Halloween!

Dublin 2013
Davanti a una casa addobbata per Halloween 2013, sulla finestra di sera la zucca illuminata

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