Danze Thailandia

Nel paese del sorriso: Bangkok, Thailandia

Thailandia significa terra di libertà, ma è anche conosciuta come paese del sorriso. Infatti una delle cose che non scorderò mai saranno i sorrisi e gli inchini della sua gente, un popolo estremamente affascinante, educato, sorridente, elegante nei movimenti, che mi fece innamorare perdutamente dell’Estremo Oriente, tanto da sognare di poterci ritornare un giorno.

L’ Ex Siam è una terra completa per un turista o viaggiatore, presenta diverse cose da visitare, una strepitosa cucina (i noodles che ho mangiato lì, non li ho più assaggiati), spiagge paradisiache, gente accogliente, resort da favola, natura rigogliosa, possibilità di conoscere tribù e tradizioni lontane durante uno dei tanti tour all’interno del paese, come le donne giraffa.

Il periodo migliore è da novembre ad aprile, poiché da maggio ad ottobre c’è la stagione delle piogge e può essere colpita da cicloni. Io sono stata nell’aprile 2004, solamente qualche giorno nella capitale Bangkok, una delle città più caotiche al mondo (e considerata anche la capitale più calda!) perché ho scelto di abbinare in seguito una vacanza nell‘isola di Bali in Indonesia, per avere un assaggio di due paesi diversi in un’ unica vacanza, con un viaggio organizzato da Hotelplan. Altrimenti, si può proseguire dalla capitale per visitare il resto della Thailandia oppure volare su una delle spiagge più famose al mondo, come Phuket o Koh Samui.

Bangkok serpente
Un classico della Thailandia: un pitone intorno al collo

Bangkok, detta la Città degli Angeli, è frenetica, un caos unico di rumori, di smog, di hotel lussuosi costruiti accanto a templi, palazzi stupendi e antiche botteghe, ristoranti tra i migliori al mondo e bancarelle con spiedini di scarafaggi ricoperti di cioccolato. Il rumore cittadino si accosta al silenzio dei mistici templi, gli odori del cibo di strada ai profumi degli oli essenziali usati per i loro famosi massaggi. Una terra di contrasti, una terra che ho amato e uno dei pochi posti in cui vorrei tornare (tendo a non tornare da nessuna parte volendo visitare un po’ tutto il mondo). Moderna e antica allo stesso tempo, affascina turisti di tutto il mondo.

Il Palazzo Reale lascia senza fiato: enorme complesso, con pagode ricoperte di oro, templi decorati e all’interno di una cappella dove si accede scalzi, la statua del Buddha di smeraldo, alto solo 75 cm eppure la più venerata in Thailandia. Le sue vesti vengono cambiate tre volte all’anno dal re in persona.

Palazzo Reale Bangkok
All’interno del palazzo reale
Palazzo reale thailandia
Il Palazzo Reale a Bangkok

Poco distante da questo meraviglioso palazzo, andiamo a visitare il tempio Wat Pho per vedere lo splendido Buddha sdraiato, lungo 46 metri e alto 15, completamente rivestito in oro e con gli occhi e i piedi decorati con madreperla. Stupefacente!

Buddha sdraiato
Il lunghissimo Buddha sdraiato (scusate la qualità delle foto, ma ancora non avevo la digitale)

Un altro tempio imperdibile è il Wat Traimit con la statua del Buddha d’oro, la più grande statua in oro massiccio al mondo, pesa tra le 5 e le 5,5 tonnellate ed è alta circa 3 metri.

Il Buddha d'oro
Il Buddha d’oro massiccio

Complesso religioso buddista imperdibile è il Wat arun, dove ho anche potuto fare la conoscenza dei monaci buddisti, con la loro tunica arancione, i quali però in quanto donna, non posso neanche sfiorare. Sono solari e cordiali e mi permettono di fare foto con loro. Il tempio è il più particolare di Bangkok, decorato con migliaia di pezzi di porcellana cinese.

Wat Arun
Al Wat Arun con monaci buddisti
Monaci buddisti
Con i monaci buddisti al Wat Arun

Uno dei posti più caratteristici del mio viaggio a Bangkok, è stato sicuramente il mercato galleggiante di Damnoen Saduak, ad un centinaio di chilometri dalla capitale. Ci si imbarca su una delle caratteristiche barche e si raggiungono le imbarcazioni che vendono ogni tipo di merce, frutta, verdura, fiori, cibo cucinato a bordo: è molto bello trovarsi in mezzo, le barche si sfiorano e si spingono una con l’altra. Inoltre, c’è una parte coperta da dove si possono osservare le barche una contro l’altra e le contrattazioni.

Mercato galleggiante
Il mercato galleggiante (immagine tratta da Volare Week End Blog)

Bellissimo anche un giro nei dintorni in barca, dove si possono vedere le casette galleggianti degli abitanti, ognuna con un piccolo tempietto all’entrata, per non far entrare gli spiriti in casa, e i bambini che si tuffano nel fiume e ti salutano. Con i tanti canali, Bangkok è definita anche la Venezia d’Oriente.

Un altro posto che mi ha colpito tanto è stato il mercato di Maeklong: le bancarelle vengono allestite sul binario di un treno! Lo spettacolo è che ogni volta che il treno arriva, i venditori si apprestano alla velocità della luce a spostare la merce, abbassare i tendoni, ritirare le spezie, fino all’ultimo centimetro disponibile affinché il treno passi, per poi rimettere tutto come prima alla stessa velocità e così proseguono per tutto il giorno! Incredibile vederlo dal vivo! Inutile chiedersi perché non vadano a fare il mercato da un’altra parte… Il treno è puntuale e gli abitanti conoscono a memoria quando arriverà!

Mercato del treno
Il mercato prima che arrivi il treno…
Mercato del treno
… il mercato quando sta arrivando il treno (dietro di noi)

Un’altra giornata la passiamo fuori città, per vedere la vita tranquilla delle campagne, la fattoria di orchidee che è il loro fiore simbolo, altri tempietti e un giro in barca con una signora del posto che, dopo averci dato degli appositi cappelli per proteggerci dal sole, ci prepara una merenda con la loro frutta e ci mostra altri fiori tipici e l’albero del pane.

Nel tempo libero, ci siamo dedicati al rinomato massaggio thailandese, per me rilassante, per il mio allora futuro marito, un po’ più energico. Devo dire che è stato un po’ massacrante, soprattutto per lui, perchè la ragazza gli è salita sulla schiena con i piedi! Eppure è rigenerante e considerato il migliore nel mondo. Un’esperienza che consiglio di provare affinché il vostro viaggio in Thailandia sia completo.

Le serate le dedichiamo al quartiere di Chinatown, caratteristico da vedere poiché popolato di cinesi con usanze tutte loro, ad una cena sul terrazzo di un bel ristorante sul fiume Chao Phraya dal quale si gode una bella vista della città illuminata ed un’altra in un locale per assistere agli spettacoli tipici thailandesi e alle loro delicate danze.

Danze Thailandia
In un locale thailandese, si mangia seduti su cuscini rigorosamente a piedi nudi e godendosi lo spettacolo

Mi piacerebbe un giorno tornare in Thailandia per visitare il resto di questa terra stupenda e magari anche in una delle famose spiagge, tra le più belle al mondo e con un ottimo rapporto qualità – prezzo. Questa città è la prima che ho visitato del Sud est asiatico, e mi ha fatto innamorare del mondo orientale, una vacanza in questi luoghi è veramente un paradiso. Per arrivarci, ho fatto scalo da Milano a Roma (una quarantina di minuti di volo) e poi diretto a Bangkok, circa una decina di ore con la compagnia Thai Airways. Io ho soggiornato nel bellissimo Sukosol Hotel, che all’epoca si chiamava Siam City.

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