Oxford

Le vacanze studio da Oxford a New York: bellissimi ricordi negli anni più belli della vita

Tra i ricordi più belli della mia vita e tra le esperienze più interessanti, figurano le vacanze studio effettuate durante l’estate negli anni del liceo. Alcune amiche più grandi andavano per la seconda volta e mi sono unita anche io, un po’ contenta, poi meno entusiasta di stare tanto lontano da casa per la prima volta e poi felicissima di essere partita, tanto che ci sono poi andata altre due volte prima di diplomarmi. Ringrazio anche i miei genitori perchè sono stati loro a insistere e convincermi che sarebbero state belle esperienze, utili per imparare meglio una lingua straniera, fare amicizia e visitare posti stupendi.

Il primo anno sono andata a Oxford in Inghilterra, nel 1995, dove sono poi tornata nel 1997. Col senno di poi, avrei dovuto cambiare zona, si poteva andare in Scozia o in Irlanda per esempio, sempre per migliorare l’inglese, ma mi erano piaciuti così tanto il college e la città di Londra, che sono voluta assolutamente tornare portandomi dietro altre amiche. Il terzo anno invece, nel 1998, ho puntato più in alto e sono andata negli Stati Uniti a New York. Tutte le mie vacanze studio sono durate tre settimane l’una e sono sempre state tra giugno e luglio.

Mi sono affidata sempre al tour operator L’Astrolabio, ce ne sono anche altri ma questo era veramente ottimo e mi sono trovata benissimo. L’età per iscriversi era dagli 8 ai 18 anni, ci sono però anche corsi di studio all’estero per adulti di ogni età. Le opzioni sono alloggiare presso un’altra famiglia o in college. In famiglia è più economico e più spartano ma impari meglio la lingua e vivi a stretto contatto con le loro abitudini; in college è sicuramente più spensierato, divertente, ma sei a contatto con i tuoi amici quindi parli tanto anche in italiano,  ho preferito questa opzione.

Cambridge
Vista del famoso college di Cambridge, con una delle mie migliori amiche ancora oggi, Morena

Prendevo l’aereo per la prima volta, quindi ero già entusiasta. Si conosce il gruppo all’aereoporto e per tutte le tre settimane si è sotto stretto controllo di un tutor adulto. L’Oxford Brookes University Harcourt Hill Campus, il college in cui soggiornavo a Oxford, era molto bello, sembrava davvero di studiare nei posti visti nei film! Al mattino o al pomeriggio c’erano le lezioni a seconda del livello della lingua, poi nel resto della giornata erano sempre organizzate o escursioni per visitare i dintorni o attività sportive.

In college sono presenti palestra, piscina, campi da tennis, le attività sono numerose e anche la sera sembra di stare in un villaggio turistico: organizzano infatti dalla discoteca al karaoke. Un paio di volte siamo andati a giocare al laser quest, una simulazione di combattimento con armi finte, effettuata in locali con sistema a infrarossi, istruttiva e divertente perchè oltre a giocare mette alla prova i propri riflessi, precisione e velocità.

Non si stava mai fermi, si facevano belle amicizie e si visitavano bene le zone circostanti. Posso dire infatti in quei due anni di aver visitato molto bene Londra e le cittadine più importanti nei dintorni e anche durante la permanenza in America, ho conosciuto molto bene la città di New York. Nel prezzo sono inclusi volo, camera in condivisione con un’altra persona (io partivo con un’amica ma c’era anche chi arrivava solo e trovava una compagna di stanza sul posto), colazioni, pranzi,cene, parecchie visite ed escursioni, l’accompagnatore tutor e i corsi di studio con insegnanti madrelingua.

Oxford
Con uno dei professori al college di Oxford nel 1995

Ho scelto subito Oxford perchè è la città universitaria più famosa al mondo, ha un bellissimo centro storico ed è pensata per i giovani.  Un giorno siamo andati a fare un giro nelle barche a remi del parco, dove un cigno mi ha quasi assalito beccandosi il mio remo, che ho lasciato involontariamente, sul musetto, mi dispiace, però quante risate con gli amici!

Anche la cittadina di Cambridge è molto piacevole e possiede una storica università, celebre rivale di Oxford. Altre visite importanti sono state la cittadina di Bath, con le famose terme e l’Abbazia, e la splendida Stonehenge, sito neolitico di cui parlerò approfonditamente in un successivo articolo. Un bellissimo ricordo lo porto per la cittadina che diede i natali a William Shakspeare: Stratford – upon – Avon. Si visita la sua casa diventata museo, con il piccolo giardinetto.

Oxford
Foto del 1995 in diretta da Oxford dopo aver tirato il remo in testa al cigno!

Piacevoli giornate le ho passate al Blenheim Palace, monumentale residenza di campagna, al castello di Warwick e a quello di Broughton, bellissimo castello medievale, dove un simpatico cigno ha pensato di uscire dal laghetto per assalirmi e portarmi via un muffin, la mia merenda! In Inghilterra non ho proprio avuto feeling con i cigni!

Infine, ricordo con piacere la visita al famoso castello di Windsor, il più grande castello abitato del mondo. Ma soprattutto la stupenda città di Londra, di cui vi parlerò ovviamente in un altro articolo dedicato a questa meravigliosa città europea che amo particolarmente. In entrambi gli anni mi sono fatta fare un paio di treccine tra i capelli, quelle di tessuti colorati che si usavano in quegli anni.

Oxford
Nel parco di Blenheim Palace nel 1997

A New York ho invece soggiornato in un campus, che in sostanza è l’equivalente del college inglese, le stanze erano dei mini appartamenti con salottino e cucina ( ma si mangia sempre al ristorante) e due camere da letto, quindi eravamo in quattro per ogni alloggio. Se andate negli Stati Uniti non posso che consigliarvi New York, perchè siete nel centro economico e culturale del mondo, non solo d’ America e non potrà non piacervi o annoiarvi: nella grande Mela avrete l’imbarazzo della scelta ad ogni età, ogni gusto, ogni mentalità! Che amiate musei o cattedrali, divertimento o cultura, locali o novità, shopping o natura, troverete di tutto e ci vorrete tornare!

New York
Al Rockfeller Centre di New York nel 1998

In queste tre settimane ho avuto modo di conoscere e girare in lungo e in largo per Manhattan, che non vi descriverò in questo articolo, di andare anche in una spiaggia e visitare tutti i piccoli quartieri da Chinatown a Little Italy, vedere musei importantissimi come il Metropolitan e il MoMA, la mostra sugli aerei dell’Intrepid Sea – Air Space museum, visitare il palazzo dell’ Onu e andare nelle mitiche catene dell’Hard Rock cafè e del Planet Hollywood; ma anche di girare nell’isola di Long Island nella contea di Suffolk, poichè il campus era situato nella cittadina di Oakdale e dove ho potuto vedere anche le classiche casette dei film americani, con tanto prato verde e senza cancellate, un classico matrimonio all’americana e fare gite in barca nelle isolette davanti.

New York
All’entrata di Chinatown a New York nel 1998

Ho un bellissimo ricordo di queste vacanze studio e consiglio di mandare i vostri figli se potete: sono vacanze in assoluta sicurezza, i ragazzi sono sempre controllati (quando sono andata io c’era il coprifuoco alle 23 e non si sgarrava!), si studia e si impara veramente (certo sta a noi da grandi continuare a mantenere l’uso della lingua) e complice l’età in cui si effettua questa esperienza, rimarrà un ricordo indelebile. Io sono stata a 15, 17 e 18 anni, sono le età più spensierate della vita e viverli nelle città più famose del mondo mi ha sicuramente dato un ulteriore entusiasmo nei confronti della vita.

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