Tallinn

Le tre Repubbliche Baltiche

Tallinn
Stupendo panorama da Toompea, Tallinn

Per Repubbliche Baltiche si intendono i tre stati emergenti dell’Europa dell’Est: Lituania, Lettonia ed Estonia.

In realtà, anche altri paesi si affacciano sul Mar Baltico e sono Germania, Polonia, Danimarca, Russia, Svezia e Finlandia, ma per Stati Baltici si intendono questi tre stati, governati dall’Impero Russo fino a che non ottennero l’indipendenza dopo la prima guerra mondiale. Caddero nuovamente sotto il dominio dell’Unione Sovietica, della Germania nazista durante il corso della seconda guerra mondiale e ancora dell’Unione Sovietica, che represse duramente ogni forma di indipendentismo. Con la sua caduta nel 1991, finalmente le orgogliose Lituania, Lettonia ed Estonia ottennero l’indipendenza.

Art Nouveau a Riga, Lettonia
Art Nouveau a Riga, Lettonia

I tre stati hanno quindi un passato simile, fatto di lotte e oppressioni, ma sono anche molto diversi tra loro e visitandoli nell’agosto 2017 ce ne siamo accorti notevolmente: dalla lingua, ai piatti tipici, ognuno conserva le proprie tradizioni con fierezza. La Lituania è lo stato più economico e più vicino a noi, molto religioso, legato storicamente alla Polonia e al resto dell’Europa Centrale. La Lettonia è maggiormente vicina alla Russia e alla Germania e me ne sono accorta soprattutto passeggiando nella sua capitale Riga, mentre l’Estonia è culturalmente il paese più nordico dei tre, più vicino alla Finlandia, moderno e proiettato verso il futuro.

Spesso si visitano insieme, in un viaggio appassionante come abbiamo scelto di fare noi, ma ognuno di questi stati racchiude diverse bellezze per chi volesse approfondire. Noi abbiamo scelto di concentrarci sulle tre capitali e dintorni, per terminare il viaggio a Helsinki, a soli 80 km di navigazione dall’Estonia. Anche città come Vienna, Praga, Budapest e Bratislava, per esempio, vengono spesso riunite in un unico tour, ma per queste 4 capitali noi abbiamo deciso di dedicare un viaggio ad ognuna di esse, essendo molte le cose da visitare. Le tre capitali baltiche sono invece indubbiamente più piccole, ma non per questo meno affascinanti.

Lituania

La Lituania sta diventando sempre più una meta per le vacanze, soprattutto nei mesi estivi, quelli con un tempo più favorevole per poter girare il paese, poichè presenta un ampio panorama di scelta per tutti i gusti.

Lituania Vilnius
La Via della Letteratura a Vilnius

La capitale Vilnius è divisa in Città Vecchia (Senamiestis) e Città Nuova, il cui centro storico è tra i migliori in Europa come stato di conservazione ed è iscritto tra i siti del patrimonio dell’umanità dell’Unesco proprio per l’alta concentrazione di opere d’arte, edifici e chiese in stile rinascimentale, ma soprattutto, barocco. Dalla Torre di Gediminias, raggiungibile in funicolare o a piedi, si può godere di uno splendido panorama sulla Piazza della Cattedrale e tutta la città. Vilnius era chiamata la Gerusalemme del Nord per la presenza importante del popolo ebraico, fino a che i nazisti costruirono il Grande Ghetto e il Piccolo Ghetto, che portarono allo sterminio finale.

Chiese di Vilnius
Scorcio di Vilnius

Uzupis è il quartiere degli artisti, ricorda un po’le idee di Christiania a Copenhagen o la Montmartre di Parigi. Il nostro hotel nella capitale è stato il Radisson Blu Lietuva.

Un’altra città ben conservata è Kaunas, con diverse chiese (imponente quella di San Michele Arcangelo) e la Piazza del Municipio, dove svettano il “Cigno Bianco” (il Vecchio Municipio) chiamato così per la torre bianca che si innalza per 53 metri, e la Chiesa e Monastero di San Francesco Saverio, con le due torri gemelle. Qui abbiamo soggiornato all’Europa Royale Kaunas.

Lituania, Kaunas
In centro a Kaunas

Trakai dista 28 km da Vilnius ed è un paesino conosciuto per il suo splendido castello costruito su un’isola, circondato dal lago Galve. Offre uno sfondo suggestivo sia in estate, che con la neve in inverno.

Un’altra meta imperdibile, sia per religiosi che per non credenti, è la Collina delle Croci a Siauliai. Luogo di pellegrinaggio, è diventato un simbolo della libertà lituana. Durante la Seconda Guerra mondiale, i lituani iniziarono a piantare croci come simbolo della speranza e nonostante venissero tolte dai nazisti e dai russi, continuarono a piantarne. Oggi ne sorgono oltre un milione e anche Papa Giovanni ne piantò una, celebrando la messa nel 1993.

Lituania, Collina delle Croci
Collina delle Croci

La Penisola Curlandese è conosciuta per le sue dune di sabbia, patrimonio dell’Umanità, dove si possono ammirare flora e fauna.

Per assaggiare la vera cucina lituana, come la tipica zuppa rosa di barbabietole o i cepelinai (zeppelin), gnocchi giganti ripieni di carne, consiglio a Kaunas il ristorante Berneliu Uzeiga, ed il ristorante Audruvis, a Joniskis, dopo la visita della Collina delle Croci.

La natura è sempre presente in Lituania e per il suo popolo è motivo di forte orgoglio. Laghi, boschi, foreste, castelli fiabeschi, fiumi e splendidi paesini, senza dimenticare la sua splendida capitale, ne fanno una meta sempre più ambita in Europa.

Lettonia 

Proseguendo verso Nord, si incontra lo stato della Lettonia, anch’esso caratterizzato da tanta natura, laghi e cittadine piene di fascino.

Il parco nazionale del Gauja presenta percorsi naturalistici e due splendidi castelli Sigulda e Turaida. Jurmala è una città famosa per le sue ville e per essere una stazione balneare ormai molto turistica. Rundale è un palazzo barocco, residenza estiva del Duca di Curlandia nella prima metà del 1700, oggi visitabile.

Palazzo di Rundale, Lettonia
Palazzo di Rundale

Ma l’attrazione principale è la splendida capitale Riga. La sua Città Vecchia è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco, un bellissimo labirinto di viuzze lastricate, cattedrali, piazze e palazzi in stile Liberty. Il cuore della città si trova nella piazza del Municipio, dove sorge anche la Casa delle Teste Nere, sede nel 1344 della corporazione dei mercanti tedeschi celibi. Secondo i lettoni, l’usanza di decorare l’albero di Natale nacque proprio qui, primato che devono però contendersi con i vicini estoni, che ne rivendicano la paternità addirittura attribuendola al 1441 nella loro capitale Tallinn. Questa disputa natalizia va avanti da un po’, in ogni caso il primato dell’albero natalizio, simbolo pagano esportato in tutto il mondo, va sicuramente al Baltico e di questo sono orgogliosi entrambi i paesi, considerandosi come fratelli.

Lettonia Riga
Casa delle Teste Nere a Riga

Girovagando tra le viuzze del centro storico, si arriva alla Piazza della Cattedrale e al Castello, fino al Mercato Centrale, unico al mondo: oltre 3000 banchi sono disposti all’interno di 5 hangar per dirigibili tedeschi (zeppelin). Imperdibile il Quartiere Art Nouveau, per cui la città è famosa. In realtà, si trovano in tutta Riga esempi di questo stile architettonico, ma nella zona di Alberta Iela e Elizabetes Iela sono maggiormente concentrati. Noi abbiamo soggiornato al Tallink Hotel Riga.

Per gustare la cucina lettone, famosa per funghi, carne (soprattutto selvaggina), i piselli neri con pancetta, frutti di bosco e l’onnipresente pane nero, vi consiglio nella capitale, i ristoranti Salve,vicino alla Casa delle Teste Nere, e nella Piazza della Cattedrale, Key to Riga. Abbiamo anche vissuto un’esperienza particolare, cenare nel ristorante all’interno della National Librery of Latvia: Kiversala Gaismas Plis.

Estonia

La terza Repubblica Baltica andando verso Nord, è l’Estonia: Tallinn è la sua superba capitale, che da sola vale il viaggio. Affacciata sul Mar Baltico, a soli 80 km dalla Finlandia, è una capitale moderna e tecnologica, che conserva un centro storico medievale patrimonio dell’umanità, circondato da mura e bastioni, diverse chiese e un castello. Divisa in città alta (Toompea), dalla quale si gode di un bellissimo panorama, e città bassa, il cui cuore è la Piazza del Municipio, è un autentico gioiello. Noi abbiamo soggiornato al Kreutzwald Hotel.

Tallinn Estonia
Piazza del Municipio a Tallinn

Poco distante dal centro, c’è il parco Kadriorg, che si sviluppa intorno allo splendido Palazzo, residenza estiva dello zar Pietro il Grande, che ne fece dono alla consorte Caterina. Oggi ospita il Museo d’Arte.

Altra località nota è Parnu, città termale con una bella spiaggia e le famose case di legno. Meritano anche le isole, dove si conservano le antiche tradizioni di un tempo. Saaremaa è la più grande, con i mulini a vento caratteristici, il Castello di Kurassaare e i villaggi con i tetti di paglia.

Estonia, Parnu
Cattedrale ortodossa a Parnu

La cucina a Tallinn è di livello alto, ce n’è per tutti i gusti: aringhe, carne di renna, verdure, selvaggina, zuppe… Consigliamo assolutamente il ristorante Farm, per assaggiare la New Nordic Cuisine, piatti classici della tradizione estone rivisitati in chiave moderna.

Noi abbiamo organizzato con Otto e mezzo Viaggi, aggiungendo anche dei giorni in fai da te per proseguire per conto nostro fino a Helsinki. Non dirò quale dei tre paesi o delle tre capitali ho preferito, sono diversi ed è una bella idea esplorarli in un unico viaggio…Posso solo dire che meritano di diventare tra le mete principali in Europa… e non escludo di tornare in futuro…

Tallinn
Le mura con i bastioni di Tallinn

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