Ritorno a casa

La gioia del ritorno a casa…

Ciò che amo di più al mondo è viaggiare. Per me è una passione, voglia di visitare, conoscere persone nuove, vedere con i miei occhi i luoghi che sognavo guardando film e documentari… certo a tutti piace riposare, divertirsi con gli amici e le persone care, mangiar bene, ballare, non pensare a niente, insomma godersela e vivere bene, in base ai propri gusti. Però per me viaggiare non è solo staccare la spina o andare al mare, è un bisogno più profondo, come respirare e bere. Inoltre, amo volare, prendere l’aereo, mi piacciono addirittura le trafile in aereoporto!

Ritorno a casa
Pronti, partenza, via! (ritorno dal Perù, aeroporto di Madrid 2014)

Conosco persone che non amano viaggiare, che aspettano solo un paio di settimane all’anno per riposare in spiaggia e la maggior parte dei posti che nomino non li vorrebbero visitare neanche se glieli regalassero. Hanno qualche meta in testa che sognano di vedere, ma nulla di più. Per me invece, ogni paese è bello e ha qualcosa da mostrare (anche se ammetto che anche io ho una lista, seppur brevissima, di paesi dove non ho nessuna aspirazione ad andare).

Eppure dopo un po’ che sono via, tornerei. Magari per ripartire dopo poco tempo, ma ho voglia di tornare, anche perchè mi stufo a stare nello stesso posto, io farei una settimana al massimo in ogni paese e volerei in un altro! In viaggio di nozze ho toccato 4 paesi in un mese, era bellissimo cambiare sempre!

Ritorno a casa
Piccolo volo all’interno di Cuba, da L’Avana a Cayo Largo (2011)

L’ultimo giorno di vacanza scatta in me il solito meccanismo: la sera precedente mi spiace che la vacanza stia per finire, poi mi sveglio il giorno in cui ho l’aereo di ritorno… e sono contenta. Per me il viaggio è terminato, non ho più voglia di restare e non vedo l’ora di essere nel mio lettino! E’ un’esperienza chiusa, terminata, penso già alla prossima.

Ritorno a casa
Il mio portachiavi… un aereo con luci e suoni!

Appena torno, penso già al viaggio successivo, anzi, sono arrivata a prenotare un viaggio e programmarne già un paio successivi (che poi si realizzino o meno, quello è un altro discorso). Penso sia proprio il mio carattere ed il mio modo di fare: non riesco a stare ferma senza pensare a un viaggio, ragionare come se dovessi stare a casa tre anni di fila, come se i viaggi non esistessero o non mi appartenessero. Per me è una continua attesa per la prossima partenza, è un sognare sfogliando le guide che compro, osservando i mappamondi che ho piazzato in giro per casa.

Ritorno a casa
Che palloncino potevo scegliere?Quello a forma di aereoplano, ovviamente

Non facciamo discorsi di psicologia spiaccia, sul fatto che si debba essere contenti della propria vita:, lo so che le vacanze sono delle parentesi e la maggior parte del tempo si vive nella propria città, si va a fare la spesa, si lavora, si cucina… Non è insoddisfazione della propria vita voler continuamente andare via, è semplicemente il MIO senso della vita. Una passione. La vita non è più bella quando parto o mentre sono via… la vita è bella sempre: quando attendo, quando penso, quando rifaccio il letto, quando esco con gli amici o prendo un caffè.

La vita è bella quando passeggio nella mia città, quando ricordo, quando canto in macchina a squarciagola e quando abbraccio un amico che non vedo da una settimana e finalmente è lì davanti a me: possiamo chiacchierare. La vita è bella quando mio marito torna dal lavoro e mi dà un bacio, quando mia suocera esplode nel suo bellissimo sorriso, quando riconosco il suono della macchina dei miei genitori che sono venuti a trovarmi…quando apro la finestra e piove… eh sì, siamo a Biella, certo che piove.

Ritorno a casa
Quando vedo un aereo non resisto… qualsiasi aereo!

Allora cosa c’è  di così trascinante ed emozionante in questo viaggiare, da portarmi via dalle persone amate, dalle cose care, dalla routine così sicura e così bella, dalla mia casetta accogliente? C’è la gioia del ritorno. Perchè parto per vedere, per conoscere, per scattare fotografie, per assaggiare sapori nuovi…  Parto perchè amo volare e non vedo l’ora di essere su un aereo… Viaggio per aver viaggiato, per aver visto di persona.

Parto perchè so che torno a casa con un bagaglio in più nel cuore e negli occhi, perchè so che torno migliore, perchè lascio qualcosa di me dove vado e porto qualcosa con me per sempre… e torno con il progetto di organizzare il viaggio successivo. Parto perchè questa sono io e non potrei essere null’altro.

Ma soprattutto viaggio per tornare… per rivedere mamma e papà, per raccontare, mostrare le foto, portare i regali… parto per la gioia di riabbracciare le persone che mi sono mancate, parto per ritrovare la mia identità al ritorno, un po’ cambiata o forse no. Parto per ritrovare quella linea di espressione sul volto di un’amica o per vedere se si è formata una ruga in più su un volto caro. Perchè dopo aver visto quello che sognavo, sono soddisfatta.

E quando una persona cara non ci sarà più ad aspettarmi al rientro? Avrà ancora senso questo mio viaggiare? A chi racconterò quello che ho visto? Adesso non ci voglio pensare. Ho una valigia da preparare.

Ritorno a casa
Ritorno dalla lunghissima luna di miele… 2010

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