Ramadan in un hotel di Amman

In viaggio durante il periodo del Ramadan

Abu Dhabi Ramadan
La splendida Moschea di Abu Dhabi

Il Ramadan è la festività più importante per i musulmani ed è il nono mese lunare dedicato ad uno dei cinque pilastri fondamentali dell’Islam: il digiuno (sawm). Gli altri quattro sono la professione di fede (shahada), la preghiera cinque volte al giorno (salat), l’elemosina (zakat) e il pellegrinaggio alla Mecca almeno una volta nella vita (hajj). Basandosi sul calendario lunare, il Ramadan non ha date fisse, retrocede ogni anno cadendo in stagioni diverse e l’astinenza può durare 29 o 30 giorni, terminando con la celebrazione dell’Id al-Fitr, una grande festa che dura tre giorni.

Qatar Ramadan
Sullo sfondo, la bellissima moschea di Doha in Qatar

Durante il mese sacro del Ramadan, dall’alba al tramonto, i fedeli devono astenersi dal cibo, dal fumo, dal bere (i più rigidi non ingoiano neppure la loro saliva) e dai rapporti sessuali. Lo scopo del Ramadan è il rinnovamento spirituale, attraverso l’astinenza e la purificazione; durante questo periodo aumentano gli atti di carità ed elemosina, la lettura del Corano e andrebbero evitati menzogne e litigi. Ogni sera dopo il tramonto, al canto del muezzin, si celebra l’iftar, con cene, banchetti e feste che possono durare fino all’alba successiva. Le strade si riempiono di musica e di vita. L’iftar inizia solitamente con il consumo di datteri, alimento molto calorico, ed un bicchiere d’acqua. L’ultimo pasto prima dell’alba si chiama suhur.

Ramadan in un hotel di Amman
Un buffet ad Amman: tutto è allestito da gran festa!

Alcuni negozi e ristoranti possono osservare orari ridotti o essere chiusi durante questo periodo, proprio perchè i fedeli il mattino dormono fino a tardi. Oltre a mangiare, di notte si aggiunge alle cinque preghiere fondamentali, la Taraweeh, la preghiera notturna.

Ramadan Turchia
All’interno di una moschea a Istanbul

Mi è capitato di visitare la Giordania durante il periodo del Ramadan, viaggio organizzato sapendo che mi sarei trovata lì durante il mese sacro ai musulmani, con un po’ di curiosità verso questo importante momento dell’anno. Non posso sapere come sia viverlo in altri paesi islamici, ma in Giordania non abbiamo avuto nessun problema, l’unica accortezza richiesta è quella di non mangiare, bere o fumare in pubblico durante le ore del giorno ad Amman, la capitale, soprattutto per rispetto nei loro confronti, perchè urta la morale comune: non mangiare e non bere per tante ore di fila è molto faticoso, soprattutto quando il Ramadan cade nei mesi estivi e dura più ore rispetto a quando cade nei mesi invernali, o in paesi come Dubai o Doha dove le temperature arrivano a livelli estremi.

Ramadan Doha
Buffet a Doha in Qatar

Nonostante sia molto dura, sono abituati fin da piccoli e la nostra guida ci raccontava che il momento più difficile è solitamente la prima settimana, poi si prende il ritmo. Nella sfera privata non sussiste comunque alcun obbligo e ognuno ha a che fare con la propria coscienza.

Petra durante il Ramadan
A Petra: ormai il tramonto è arrivato e si può mangiare liberamente!

Nelle mete turistiche come Petra o il Mar Morto abbiamo sempre trovato ristoranti e bar per mangiare e gente cordialissima, sono abituati ai turisti e sanno benissimo che noi non facciamo il digiuno, per cui non evitate di prenotare il viaggio in questo periodo per la paura di dover partecipare a un digiuno forzato o di trovare chiusi musei e siti: i luoghi turistici sono aperti come durante tutto l’anno, al massimo si può trovare un ritmo più lento. Anche nei grandi alberghi non ci sono problemi. Però se siete tra le strade delle città di paesi come il Marocco, l’Egitto, l’Indonesia o la Turchia, nei suk o tra la gente del posto è bene astenersi e rispettare la loro tradizione. Sicuramente è diverso il discorso per il turista sulle spiagge di Zanzibar o delle Maldive

Ramadan per il turista
E’quasi l’ora del tramonto a Marrakech…

Gli stessi musulmani possono in alcuni casi astenersi dal digiuno, quando per esempio svolgono un lavoro duro e impegnativo (come gli autisti che guidano tante ore) recuperandolo in un altro periodo dell’anno, o se sono lontano da casa per lavoro,e anche i bambini, gli anziani, i malati, le donne incinta.

Nel nostro caso in Giordania il Ramadan non ha assolutamente limitato le visite e il viaggio, è stato anzi un momento in più particolare per vedere usi e costumi ed assaggiare alcuni piatti che si possono gustare solo in questo mese (un tipico dolce che si mangia in questo periodo è il qatayef, a forma di mezzaluna, simbolo dell’Islam, è una pasta con diversi ripieni, come noci, pistacchi, formaggi, che va intinta nello sciroppo).

Giordania dolce mezzaluna
Dolce del Ramadan a forma di mezzaluna

Per me è stato molto affascinante vedere la popolazione vestita elegantemente aspettare la preghiera del muezzin per entrare nei ristoranti, dove abbiamo quasi sempre trovato dei buffet meravigliosi! In altri paesi si possono trovare regole più ferree, ma basta solo qualche accortezza per godersi il viaggio.

Ramadan Mubarak!

Noi a Dubai!

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