Giordania Mar Morto

I luoghi sacri in Giordania ed il Mar Morto

Il Regno di Giordania è terra di molti siti religiosi e altri ancora vengono scoperti tramite scavi archeologici, ma anche terra di molti personaggi della Bibbia che hanno vissuto qui, come Mosè, Giovanni Battista, Abramo, Giacobbe, Elia e Gesù. Le stagioni più adatte per un viaggio nel paese sono la primavera e l’autunno, noi partiamo la prima settimana del giugno 2018 e troviamo un clima perfetto, caldo ma secco.

Organizzo con Evaneos e, come per l’Uzbekistan o il Giappone, decido personalmente le tappe che considero imperdibili in questo viaggio a lungo sognato. Avevo rimandato aspettando di avere le ferie nel periodo migliore e non agosto o dicembre, e per discorsi di sicurezza, anche se posso dire che in Giordania ho percepito molta tranquillità e ho trovato un popolo solare come ne ho visti pochi al mondo: le persone sono sempre pronte per una chiacchierata e ti accolgono con un “Welcome to Jordan”!

Battesimo di Gesù Betania
Betania

Dopo aver visitato la capitale Amman e la magnifica città di Jerash, il nostro tour organizzato con Enjoy Jordan Tours e Travel, prosegue verso la città di Madaba, famosa per la Chiesa di San Giorgio, che contiene al suo interno il celebre mosaico bizantino chiamato “Mappa della Terra Santa”, raffigurante l’itinerario per raggiungere Gerusalemme da oltre 150 località. Oltre alle dimensioni e l’applicazione dei minuscoli tasselli, esso stupisce per la precisione e l’accuratezza dei dati della mappa, tenendo conto che per l’epoca (si stima che il mosaico sia stato completato nel 560) non c’erano sistemi di misurazione precisi per calcolare le distanze e disegnare mappe geografiche. Solo 1/3 dei 2 milioni circa di tessere sono giunte fino a noi ed è considerata la più antica mappa religiosa giunta fino ai giorni nostri.

Mappa della Terra Santa a Madaba
Panoramica del mosaico all’interno della Chiesa di San Giorgio

Il mosaico fu scoperto solo durante la costruzione della Chiesa nel 1890, considerata tra le più belle e importanti chiese cristiane della Giordania. Possiamo anche vedere diverse fotografie del passato, per comprendere come potesse essere il luogo prima della sua costruzione. Madaba è sede di molte altre chiese con inestimabili tesori d’arte ed è soprannominata la città dei mosaici.

Proseguiamo verso uno dei luoghi sacri più venerati di tutta la Giordania, il Monte Nebo, da dove Mosè vide la Terra Promessa che Dio aveva destinato al suo popolo reduce dalla fuga in Egitto, ma nella quale egli non riuscì ad entrare: si narra infatti che Mosè morì e fu sepolto qui, anche se i suoi resti non sono mai stati trovati. Il panorama è spettacolare, la vista spazia sulla valle del Giordano e sulla Terra Santa fino al Mar Morto e nelle giornate più terse si riescono a scorgere Gerico e la cupola d’oro di Gerusalemme: che emozione pensare che disti così poco da noi! Israele è un altro viaggio del cuore che desidero tanto fare! E che emozione contemplare ciò che Mosè vide con i suoi occhi migliaia di anni fa!

Monte Nebo
Vista sulla Terra Santa
Mosè Monte Nebo
Da qui Mosè vide la Terra Promessa…che emozione!

Papa Giovanni Paolo II visitò il luogo sacro nel 2000 e piantò un albero di ulivo accanto alla basilica, che sorge sui resti di antiche chiese del IV,V e VI sec.: all’interno si possono ammirare l’antico battistero e i mosaici, il più bello risalente al 530, raffigurante scene di caccia e pastorizia. La scultura cruciforme con i serpenti di rame intrecciati ricorda il bastone di Mosè e la croce su cui fu crocifisso Gesù, ed è realizzata dall’artista fiorentino Gian Paolo Fantoni. Il Monte Nebo con il Memoriale di Mosè, è un’importante meta di pellegrinaggio religioso anche per ebrei e musulmani che considerano Mosè come uno dei massimi profeti.

Mosè Monte Nebo
Il mosaico più bello all’interno del Memoriale di Mosè
Monte Nebo Terra Promessa
La vista dal Monte Nebo

Ultima tappa di questo nostro percorso religioso è Betania oltre il Giordano, al confine con Israele e i territori palestinesi, conosciuta come “Baptism site”. Questo è il luogo dove fu battezzato Gesù da Giovanni il Battista, riconosciuto ufficialmente nel 1996, e io l’ho trovato molto coinvolgente, una delle mete di questo viaggio che ho amato maggiormente. Non sempre viene inserito nei tour, ma io ci tenevo veramente molto e non sono rimasta delusa.

Giordania Betania
Betania, Fiume Giordano
Giordania Baptism Site
Betania

Il clima a Betania è umido e caldo, siamo in mezzo al deserto e quasi a livello del Mar Morto, a quasi 400 metri sotto il livello del mare, c’è solo una striscia di verde: la Valle del Giordano. Il percorso a piedi giunge fino al luogo dove fu battezzato Gesù (emozione grandissima essere lì di persona!) e dove operava Giovanni Battista; proseguiamo fino alla chiesa con la cupola dorata (al suo interno ci sono alcuni mosaici) fino a giungere nel punto in cui il fiume Giordano è simbolicamente diviso in due: una sponda giordana e una israeliana.

Betania fonte battesimale
Il sito dove fu battezzato Gesù

Osserviamo diverse persone che si battezzano nel fiume, lo trovo commovente e resto diversi minuti seduta ad osservare la scena, mi sento in pace. Questo viaggio l’ho desiderato tanto e sono contenta di essere qui…continuo ad osservare le persone che si bagnano e anche io immergo la mano. In lontananza, tornando indietro, scorgiamo la grotta dove visse Giovanni Battista, chiese di diverso credo religioso (armena, copta, anglicana, cattolica…) e vasche battesimali.

Betania
Il Fiume Giordano a Betania dove assistiamo al bagno battesimale di diversi turisti

Dopo aver visitato questi tre importanti siti religiosi giordani, abbiamo tutto il pomeriggio davanti per goderci il Mar Morto, un’esperienza unica! Consiglio di pernottare in loco almeno una notte, per godersi meglio il mare, i trattamenti di fango e la serata in uno dei tanti bei resort sulla costa (noi siamo stati al Dead Sea Spa Hotel); l’altra opzione è quella di fermarsi alla spiaggia pubblica di Amman Beach, pagare l’ingresso per fanghi, bagno e docce, ma il tutto risulta un po’ frettoloso e le spiagge non sono pulite e tranquille come quelle dei resort. Per godere pienamente dei benefici del Mar Morto e usufruire dei trattamenti nei centri termali a base di sali e fanghi, ci si dovrebbe fermare una settimana o due come diverse persone che abbiamo conosciuto sul posto, ma per una prima volta durante il tour della Giordania, consiglio almeno una giornata, perchè non solo l’acqua contiene sostanze benefiche, ma anche l’aria è particolarmente pura e ricca di ossigeno in questo luogo unico al mondo!

Il Mar Morto in realtà è un lago, il più salato e profondo al mondo, situato tra Israele, Giordania e Cisgiordania, si trova nel punto più basso della terra a circa 415 metri sotto il livello del mare e purtroppo, se non cambiano le cose, è destinato alla scomparsa, sia per ragioni fisiche, sia per intervento dell’uomo. Si ritira di circa un metro all’anno e dall’hotel in cui eravamo noi per arrivare alla spiaggia, abbiamo visto i diversi cartelli che segnalavano dove fosse il mare negli anni passati, che ora si trova sempre più distante dagli alberghi.

Giordania Mar Morto
Qui potete vedere dove arrivava l’acqua nel 2000!

Il nome deriva dal fatto che la sua acqua ha un tasso di salinità talmente elevato da non consentire alcuna forma di vita, tranne alcuni tipi di batteri; è conosciuta in tutto il mondo per le sue proprietà curative (soprattutto per malattie della pelle, allergie e problemi respiratori) e per il fatto che sia impossibile nuotare! Entrando in acqua infatti si sente subito la spinta verso l’alto, è impossibile affogare anche per chi non sa nuotare, il corpo viene spinto come se ci fosse un materassino sulla schiena e si galleggia a pelo d’acqua: confermo, è tutto vero ed è divertentissimo!

Giordania Mar Morto
Eccomi mentre galleggio senza alcuno sforzo nelle acque del Mar Morto!

Qualche accortezza è però necessaria: non bere l’acqua, non farla entrare negli occhi, non tuffarsi, non restare in acqua oltre la mezzora e, se si hanno ferite, possono bruciare. Io avevo qualche piccolo taglietto e sinceramente non ho sentito nulla, al massimo un leggero prurito in lontananza! Probabilmente è riferito ad escoriazioni più importanti.

Dopo un paio di bagni in questo luogo silenzioso, dall’atmosfera unica, ci siamo cosparsi di fango che si trova in una vasca a disposizione di tutti sulla spiaggia: lo si lascia in posa per una ventina di minuti e poi ci si risciacqua o in mare, o con acqua dolce presso le docce a disposizione. Per questo consiglio di fermarsi una notte in uno dei resort di lusso sulla costa, perchè rende il tutto molto più rilassante, si può fare con calma, godersi la serata e il tramonto in questo luogo affascinante, gustandosi una cenetta sul mare… Come consiglio di pernottare almeno una notte in uno dei campi tendati nel deserto del Wadi Rum.

Giordania Mar Morto
Divertimento assicurato sulle sponde del Mar Morto!

Un’altra meraviglia poco distante, sono le sorgenti termali di Ma’in, situate a 264 metri sotto il livello del mare, in un’oasi desertica. Le cascate, ricche di minerali, alimentano 109 sorgenti di acqua calda e fredda, e arrivano a 63 gradi: anche qui possiamo trovare hotel con SPA e trattamenti. Queste sorgenti termali sorgono tra il Mar Morto e la riserva naturale di Mujib.

Il nostro viaggio a questo punto procede verso Petra…la Giordania è una meraviglia dietro l’altra…ogni giorno si rivela indimenticabile!

13 commenti

  1. vedo che abbiamo visitato quasi gli stessi posti e abbiamo due foto praticamente con lo stesso scorcio e la stessa posa 😀
    mentre leggevo il tuo post mi rivedevo in quei luoghi e mi sono ri emozionata! grazie!

    1. Davvero? Quali, voglio vederle! Io volevo fare la classica foto in acqua leggendo il giornale… poi ho rinunciato, ma a riva c’erano le riviste a disposizione della gente…

  2. Da tempo sogno un viaggio in Giordania e spero diventi realtà presto, intanto mi leggo i tuoi interessanti post. Penso anch’io che bisogna fermarsi sul Mar Morto almeno un giorno per godersi un po’ di relax e poi cospargersi di fango così nero è d’obbligo 🙂

  3. deve essere un’area molto suggestiva sia per la storia, i monumenti…e anche per la particolarità del Mar Morto!

    1. Molto suggestiva, soprattutto la parte che descrivo in questo articolo con i siti religiosi…ma anche Petra, che resta uno dei luoghi più belli che abbia visto in vita mia!

      1. È una zona che non conosco per niente ma vhe mi attira tantissimo

  4. Bellissima la Giordania, me ne hanno parlato tutti con entusiasmo.Sono curiosa di tuffarmi (lo so, lo so, ho letto che non si può, ma era così per dire…) nel Mar Morto e galleggiare in relax!

    1. La Giordania è davvero stupenda! Tante le cose da vedere e tutte meravigliose! Sul Mar Morto c’è anche chi si ferma una o due settimane per i trattamenti, non è male come idea…di vacanza relax…magari in futuro…

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