Stonehenge

I grandi siti neolitici di Stonehenge e Newgrange

Durante la mia vacanza studio in Inghilterra del 1997, vado a visitare il sito megalitico più famoso di tutto il mondo: Stonehenge. Ricordo che all’inizio restai quasi delusa, me lo aspettavo molto più grande, ma poi avvicinandomi  percepii qualcosa di sacro e il senso di rispetto, per i nostri antenati che già all’epoca erano stati in grado di costruire monumenti simili, aumentò a dismisura, magari anche per l’entusiasmo di trovarmi di fronte questo splendido monumento visto più volte nei documentari. Il fatto che ancora oggi sia dibattuto il senso di questo sito aumenta il suo fascino.

Stonehenge è un sito neolitico costruito tra il 2500 e il 2000 A.C. composto da pietre dette megaliti allineate in modo circolare, che probabilmente serviva come osservatorio astronomico, situato in Inghilterra. Non è ancora chiaro a cosa servisse il sito, se come tempio dedicato agli dei e ai culti, o come specie di calendario, ma è stato ipotizzato che servisse come osservatorio astronomico per il modo in cui le pietre si allineano nel solstizio d’estate, con la luce del sole e della luna.

Stonehenge
Con il gruppo davanti a Stonehenge

Il sito più vicino per prelevare le pietre destinate alla sua costruzione dista circa 30 km, per cui devono essere state trasportate con grande fatica tramite slitte su rulli di legno, come probabilmente accadde per la costruzione di altri siti importanti e misteriosi come l’ Isola di Pasqua in Cile. Tramite funi, vennero poi erette verticalmente e solo dopo veniva posto l’architrave orizzontalmente. Le pietre sono disposte in modo circolare e non tutte sono sormontate dalla lastra di pietra orizzontale.

Oltre ad essere meta di turisti, è anche luogo di pellegrinaggio per molti seguaci del Celtismo o della Wicca ed altre religioni neo pagane. Patrimonio dell’ Umanità Unesco, è uno dei monumenti preistorici più importanti al mondo. Per me è stato molto emozionante poterlo visitare, anche se il sito è tutto lì, si visita velocemente e non ho potuto assistere al fenomeno spettacolare che deve essere durante il solstizio.

Nel 2009 mi reco in un altro sito molto affascinante, un’area archeologica considerata tra le più importanti in Europa, questa volta in Irlanda: i resti di circa 40 tumuli e tombe a corridoio a Newgrange, nella Boyne Valley,anch’esse riconosciute patrimonio dell’umanità dall’ Unesco. Costruiti nel neolitico da un’antichissima civiltà repentinamente scomparsa, prima dei Celtici e dei Vichingi e secoli prima delle piramidi egiziane.

La visita guidata parte dal Centro Visitatori dove si visita una zona espositiva che spiega come vivessero all’epoca queste popolazioni e come si suppone avessero costruito queste tombe, dopodichè una navetta porta direttamente al sito.

Newgrange
Newgrange

Newgrange risale al 3200 A. C. e all’esterno si presenta semplice ed imponente. L’interno invece è l’opposto, con un corridoio strettissimo per giungere alla piccolissima camera interna, ricchissima di incisioni misteriose rappresentanti animali e figure geometriche, ma soprattutto spirali e losanghe tipiche di questo sito. La pietra d’ingresso porta questi segni a triplice spirale unici al mondo e ripetuti all’interno della camera funeraria.

Newgrange
L’entrata con i tipici motivi a losanga e spirale sulla pietra

La peculiarità di questo luogo è che l’interno rimane nel buio più totale per un anno intero, tranne nel solstizio d’inverno: il 21 dicembre infatti per 17 minuti esatti penetra la luce del giorno da un foro e illumina gradualmente il corridoio e infine la camera sepolcrale, per poi tornare nel buio più totale per un altro intero anno. In nessun altro giorno si presenta un momento favorevole a questo allineamento sole – ingresso. Lo straordinario tetto non ha subito alcuna opera di restauro in tutti questi secoli ed è stato costruito per non fare entrare nemmeno una goccia d’acqua.

La cosa che mi è piaciuta tantissimo di questo sito è che abbiamo assistito a quello che accade in questo 21 dicembre, è infatti inclusa nella visita la simulazione straordinaria di questo evento. Si rimane nel buio totale per qualche minuto per abituare la vista e poi viene accesa la luce che simula quella del giorno, una bellissima esperienza.

Se avete problemi con il buio o di claustrofobia è giusto avvisarvi che potrebbe non essere adatto a voi: per entrare nella tomba infatti bisogna camminare per un tratto di circa 19 metri in un corridoio strettissimo al buio ed abbassarsi. Io consiglio vivamente di visitarlo, però non ho nessun tipo di timore o fobia, quindi mi sento di darvi questo piccolo consiglio che forse viene anche specificato in loco dalla guida.

Newgrange
Per farvi capire come sia stretto il corridoio all’interno

In seguito, l’escursione prosegue alla Hill of Tara, la collina reale: colui che sarebbe diventato re, per dimostrare di essere stato scelto dagli dei, doveva riuscire a volare oltre la Pietra del Destino, un menhir senza il quale la leggenda narra che l’intera Irlanda sprofonderebbe. Sempre secondo le leggende, questa sarebbe la residenza degli dei e dei primi re d’Irlanda.

Pietra del Destino
La Pietra del Destino
Hill of Tara
Parte della Hill of Tara

Queste due grandiose opere ci fanno capire quanto alcuni popoli fossero già evoluti e con conoscenze di astronomia e ingegneria notevoli per l’epoca., con il solo uso della pietra e dell’occhio nudo. Sono contenta di aver potuto visitare due luoghi straordinari come Stonehenge e Newgrange, non perdeteveli nei vostri viaggi in Inghilterra e in Irlanda.

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